I Test del Piccione: Kawasaki Z900 RS

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I Test del Piccione: Kawasaki Z900 RS

Messaggio da piccione » gio ott 04, 2018 5:04 pm

Ultimi scampoli d'estate. Oggi finalmente trovo il tempo di portare la mia XSR a cambiare le scarpette. Trovo un paio di Dunlop Sportsmart II in offerta e la moto va sul ponte!
Finché aspetto noto che hanno in test la Kawasaki Z 900 RS. A me piace! Siamo pienamente nel filone che amo da matti! Quello delle nude classiche riviste in chiave sportiva. Avevo letto il test e la prova su Dueruote (la davano come moto tutto pepe, ma di grande fruibilità). La linea richiama davvero le classiche degli anni '70 (la Z900 ha davvero segnato un'epoca insieme all'Honda CB 750): strumentazione con tachimetro e contakm analogici tondi e spie servizio digitali in mezzo, sellone panciuto a piano singolo, codino e faro posteriore, faro anteriore tondo (ma full led)... insomma è proprio lei totalmente rivista in chiave moderna (compresa forcella upside down regolabile, pinze e pompa radiali, dischi wave, abs, controllo trazione... non male no?).
Bon. Com'è fatta lo potete leggere ovunque; forse interessa di più qualche info personali su come va!
Il percorso del mio test si svolge sempre sulle colline di Marostica (o strada Bassano - Asiago in alternativa) e quindi, bene o male, è più facile cogliere le differenze dinamiche e motoristiche tra i vari modelli che provo!
Mi ci siedo sopra e la sella è bella morbida e comoda. Anche la seduta è "classica" da motona anni 70: ci stai proprio seduto sopra con busto eretto, gambe a 90 gradi, pedane non troppo indietro, braccia distese... relax!
Accendo ed il motore sta un po' troppo su di giri al minimo, ma solo perché si deve scaldare e poi si accuccia a 1500 giri borbottando tranquillo. Tiro la frizione (a filo, ma è davvero di burro! A tal proposito quando provo le altre moto la frizione della GP sembra d'acciaio - e faccio notare che da quando monto la Adler già è un altro mondo rispetto alla Surflex....-) e parto. Lo stacco è davvero netto, tanto che con una frizione così morbida mi devo un attimo adattare per evitare partenze brusche.
Nel tratto stradale di trasferimento in mezzo al traffico mi ritrovo in sesta senza accorgermi a 2000 giri e nemmeno 60 all'ora e la moto frulla regolare senza fare una grinza! Nemmeno un colpetto di tosse! Pazzesco! Il bello è che se accelero non si "inciucca" e riprende senza problemi... che bello!
Allora giro per le colline ed iniziano le curve. La prima marcia penso non serva proprio: potete tranquillamente non usarla mai, quasi quasi nemmeno per partire (come il Fantic 50 da Trial dei miei amici nel 1981!! :lol: ) perché persino i tornanti più stretti si fanno in seconda o addirittura in terza, senza nemmeno tenere la frizione in mano :shock:
Vabbè, mica sono venuto a passeggiare qua, perciò iniziamo a girare il gas e la moto resta bella neutra, sale di giri regolare (forse anche troppo) con una spinta piena e costante sino ai 10k giri). La coppia è ben distribuita e la potenza è erogata con progressione senza strappi. La ciclistica non ricorda minimamente i cancelli degli anni 70ed 80 perché la Z è svelta a scendere in piega e non affatica nel pif paf; i freni sono adeguati e... insomma... basta guidarla e ti pare che ci sei sempre stato sopra. Nei tratti di discesa i freni vanno usati di più perché ha poco freno motore (ovviamente), ma se si guida con un po' di grinta le scalate esaltano il sound del motore, con tanto di scoppiettii dallo scarico. In accelerazione invece è l'aspirazione sotto l'air box a farsi sentire più che lo scarico (servirebbe forse qualcosina di più "aperto" ;) )
E allora? è una moto perfetta? Non ha difetti? Beh devo dire che va davvero bene (se tenete presente le dotazioni e considerate che ce ne sono ora a Km. zero a poco più di 10k euro c'è da pensarci!!!), ma se devo trovare il pelo nell'uovo dico che mi aspettavo più cattiveria, perchè i cavalli ci sono, ma evidentemente, per garantire un'erogazione fluida, i tecnici di Akashi hanno sacrificato qualcosa sul fronte della personalità. Leggevo che è un motore impegnativo, ma io l'ho trovato facile facile. Certo che se viaggi costantemente vicino al limitatore il carattere cambia, ma è mia opinione che queste moto stradali debbano convincere soprattutto ai medi regimi e questa convince, ma non ti lascia completamente soddisfatto... insomma tutto sommato preferisco la mia XSR.
Detto questo consuma pure poco e ti porta ovunque con relativamente poca fatica; con un cupolino (vedi la versione cafè) potrebbe anche dare più riparo aerodinamico, anche se già il grosso faro, un po' a sorpresa, riesce ad alzare bene l'aria.
Segnalo come unico problema il fatto che, dopo il breve stop per fare le foto, la moto non è ripartita subito, ma dopo tre accensioni.
Bella quindi è bella, dotata pure, prezzo giusto, consuma pochino e viaggia forte... che volere di più?
Via con le foto ora e... alla prossima!
Allegati
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Marco

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